La «scissione dei pagamenti» che nei rapporti commerciali con la Pa porta a versare ai fornitori solo il compenso della prestazione mentre l’Iva viene girata direttamente all’Erario si prepara ad altri tre anni di vita.
Lo split payment è infatti in vigore al momento fino al 30 giugno prossimo, alla luce dell’ultima proroga concessa da Bruxelles il 25 luglio del 2023. Ma il Governo italiano ha avviato in questi mesi un nuovo negoziato con la Commissione Ue, che a quanto risulta al Sole 24 Ore ha già...

