La comunicazione della Uif dell’8 giugno 2026 segna un passaggio importante: le frodi digitali non sono più soltanto tema di sicurezza informatica o di presidio antifrode, ma indicatore centrale di rischio antiriciclaggio. Il dato spiega il cambio di passo. Dal 2021 al 2025 l’Unità ha ricondotto oltre 80mila segnalazioni di operazioni sospette a schemi fraudolenti; le Sos sono salite da poco più di 9mila a oltre 30mila l’anno.

Il contesto operativo è cambiato. Pagamenti istantanei, virtual Iban, cripto...

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