Con il documento di intesa pubblicato dall’Ocse, il 18 maggio 2026 i Paesi che hanno adottato l’imposizione minima globale puntano sul deposito centralizzato, cioè sulla possibilità di presentare la comunicazione rilevante in un solo Paese, dal quale viene poi scambiata con gli altri Paesi interessati. La soluzione è pragmatica, ma non equivale a una piena semplificazione: restano verifiche da fare Paese per Paese.

Per i gruppi multinazionali soggetti all’imposizione minima globale, il 2026 segna ...

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