Nel consolidato fiscale nazionale, la deduzione degli interessi passivi presuppone l’effettiva esistenza del costo in capo alla singola società che lo espone; pertanto, se gli interessi sono contabilizzati su un credito inesistente o estinto, essi sono indeducibili, e ciò non viene meno per il fatto che sia stato rilevato il corrispondente ricavo da un’altra società del gruppo

A precisarlo è la Corte di cassazione con l’ordinanza nr. 24249 depositata ieri.

Nei confronti di una società consolidata e...

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