Nello svolgimento dell’attività, i produttori agricoli possono beneficiare di alcune norme agevolative. Molte, come si vedrà, sono legate al possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto nonché all’iscrizione nella gestione previdenziale. Si analizzano i tratti principali di alcune specifiche misure: la detassazione Irpef, la rivalutazione redditi fondiari, la Piccola proprietà contadina (Ppc), la prelazione agraria
Questo articolo è tratto dalla Guida del Sole 24 Ore “Agricoltura e Fisco” di Alessandra Caputo, in edicola dal 26 marzo e disponibile online su: https://24oreprofessionale.ilsole24ore.com/24orepro/agricoltura-e-fisco26.html
Detassazione Irpef
Con il comma 44 della legge di Bilancio 2017 (legge 232/2016) il legislatore ha previsto la non concorrenza dei redditi dominicali e agrari alla formazione della base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche per i soggetti in possesso della qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale (Iap) di cui all’articolo 1 del Dlgs 99/2004, purché iscritti nella previdenza agricola. L’agevolazione era stata prevista, inizialmente, per il triennio 2017-2019...


