La decorrenza delle previsioni dell’articolo 2-bis del Dl 38/2026 impone alcune delicate riflessioni: se la legge di conversione (88/2026) si limita a stabilire l’entrata in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ossia il 23 maggio scorso, occorre tenere conto che le modifiche introdotte hanno natura di disposizioni tributarie.

L’assenza di una specifica indicazione indurrebbe a ritenere applicabili le previsioni dell’articolo 3 dello Statuto del contribuente...

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