Il commercialista risponde in concorso delle violazioni tributarie della società-cliente, anche se si limita a trasmettere in via telematica la sua dichiarazione, poiché la sua posizione professionale impone un obbligo di controllo rispetto alle scritture contabili. Ad affermare questo rigoroso principio è la Cassazione con l’ordinanza 5638 depositata il 12 marzo 2026.

La vicenda trae origine da sanzioni irrogate a un commercialista di una società ritenuto «coautore delle violazioni» dell’ente. Il...

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