Nella dichiarazione Iva annuale 2026 trova spazio un’importante interpretazione normativa sulle società di comodo. La novità è arrivata con la sentenza C-341/22 della Corte Ue ed è stata recepita dalla Cassazione.

Introdotti anche appositi righi e una sezione che va compilata dai soggetti che, in attesa dell’autorizzazione unionale all’applicazione del reverse charge, hanno optato per il regime temporaneo di pagamento dell’imposta da parte del committente per i servizi resi a imprese di trasporto, ...

Riproduzione riservata Ⓒ