È passato appena qualche mese dalla sentenza di cui ai ricorsi riuniti 40607/19 e 34583/20, con cui la Corte Europea dei diritti dell’uomo ha stabilito (per sintetizzare) che le condizioni indicate dall’articolo 32 del Dpr 600/1973, che disciplina le indagini finanziarie, non sono sufficienti a delimitare la portata del potere discrezionale conferito alle autorità nazionali, giacché il semplice riferimento alla necessità di valutare l’adempimento degli obblighi fiscali da parte dei contribuenti conferisce...

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