Sospeso per un anno dalla professione il commercialista indagato per indebita compensazione. Alla base della misura cautelare, l'accusa di aver taciuto - malgrado ne fosse consapevole - sul carattere fittizio dei crediti immessi nel cassetto fiscale di alcune società, tra cui il Brescia calcio, per intascare i cospicui compensi. La Corte di cassazione, non crede nella buona fede e nei controlli fatti dal professionista per testare la genuinità delle cessioni. E respinge il suo ricorso insieme a quello...
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