Portale Enea nuovamente attivo e aggiornato. Sarà, così, possibile effettuare le comunicazioni per gli interventi di efficientamento energetico degli immobili che accedono all’ecobonus e al bonus ristrutturazioni ordinario, al 50 e al 36 per cento. L’invio delle comunicazioni, infatti, era stato sospeso dal 4 febbraio scorso. Si tratta di lavori molto diffusi, come la sostituzione di infissi, l’installazione di condizionatori con pompa di calore e di schermature solari, la coibentazione di facciate e tetti.

La nota

A dare notizia della novità è proprio l’agenzia nazionale per l’efficienza energetica, collegandosi allo stop arrivato mesi fa. All’inizio di febbraio, infatti, una nota aveva spiegato che l’invio delle schede descrittive relative agli interventi di efficientamento energetico sarebbe stato temporaneamente sospeso. La ragione era legata all’aggiornamento dei contenuti del portale alle prescrizioni del Dlgs n. 5 del 2016, di recepimento della direttiva RED III, in materia di rinnovabili, e a quelle del Dm 26 ottobre 2025 sui requisiti minimi degli edifici. Chi ha effettuato dei lavori dopo quella data ha dovuto fermarsi, in attesa di nuove indicazioni.

Ora il portale Enea è aggiornato ed è pienamente operativo. Così, l’Agenzia ha potuto ufficializzare il nuovo calendario per la trasmissione dei dati. A questo proposito bisogna ricordare che per l’ecobonus la trasmissione dei dati all’Enea è un requisito essenziale per ottenere l’agevolazione (sebbene ci sia un’ampia giurisprudenza nella quale questo elemento è oggetto di contestazione); per il bonus ristrutturazioni ordinario, invece, l’invio dei dati ha solo finalità statistica. Il termine ordinario per trasmettere queste comunicazioni è di 90 giorni, a partire dalla chiusura dei lavori.

La data del 4 febbraio

Il caso più delicato è quello di chi ha avviato i lavori a partire dal 4 febbraio scorso. Pensiamo al proprietario di un immobile che abbia installato dei condizionatori, con pompa di calore, ad aprile. Per lui il termine ordinario è stato, di fatto, congelato. Per tutti gli interventi - dice l’Enea - «con data d’inizio dei lavori a partire dal 4 febbraio 2026» il termine di 90 giorni per l’invio della scheda descrittiva all’Enea va calcolato «a partire dal 25 giugno, data di pubblicazione dell’aggiornamento». Vuol dire che sarà possibile arrivare fino al 23 settembre. Stesso discorso per chi ha finito i lavori prima del 25 giugno. Avrà 90 giorni dal momento della riapertura.

Diverso il caso degli interventi con data di fine dei lavori successiva al 25 giugno (cioè, la data ufficiale di riapertura del portale). In queste situazioni, il termine di 90 giorni si calcola dalla data dichiarata di fine dei lavori. Bisognerà, cioè, fare i conti caso per caso.

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