Spetta ai giudici dello Stato membro in cui è stata aperta la procedura d’insolvenza la competenza esclusiva sull’accertamento di un credito, funzionale all’insinuazione nell’iter. Questo anche quando un’azione con lo stesso oggetto sia pendente davanti a giudici di un altro Stato Ue. Lo ha chiarito la Corte di giustizia europea con la sentenza dell’11 giugno (C-292/25), che permette di individuare il giudice al quale rivolgersi in caso di procedure di insolvenza transfrontaliera, assicurando maggiore...

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