La circolare Entrate 4/E del 6 luglio conferma il ruolo centrale degli Isa nel sistema di compliance fiscale e chiarisce il loro crescente collegamento con il concordato preventivo biennale. Le indicazioni fornite dall’agenzia delle Entrate si prestano ad essere analizzate con taglio operativo su diversi casi pratici : dall’aggiornamento degli indici per il periodo d’imposta 2025 alle modalità di acquisizione dei dati precalcolati, fino alle peculiarità delle cooperative e delle società consortili. Particolare attenzione è dedicata all’impossibilità di modificare il punteggio Isa rilevante ai fini del rinnovo del Cpb, con riflessi diretti sulla proposta concordataria e sull’imposta sostitutiva del biennio 2026-2027.

Isa 2025 e concordato: il punteggio che non si può ritoccare

Con la circolare 4/E del 6 luglio l’agenzia delle Entrate ha fornito agli uffici le consuete istruzioni operative in materia di Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), di cui all’articolo 9-bis del Dl 50/2017, in applicazione per il periodo d’imposta 2025. Trattandosi dell’ottava annualità di applicazione dello strumento, e in assenza di novità significative sugli adempimenti, il documento di prassi si muove in dichiarata ottica di semplificazione, rinviando alle circolari degli anni precedenti...

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