Per i cittadini italiani “impatriati” negli anni 2017 e 2018 sulla base del regime previsto dall’articolo 16 del Dlgs 147/2015, allora vigente, resta centrale il requisito della residenza quinquennale all’estero prima del trasferimento in Italia. Così ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza n. 9597 del 15 aprile 2026, limitando una possibile lettura estensiva della disciplina agevolativa.

Il caso trae origine dalla richiesta di rimborso avanzata da un contribuente rientrato in Italia nel 2017 dopo...

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