La linea di confine tra concordato in continuità e soluzione liquidatoria si assottiglia quando il piano affida la soddisfazione dei creditori alla continuità aziendale, ma prevede l’eventuale cessione dell’azienda per l’ipotesi in cui la continuità non produca i risultati attesi. Questa opzione, per quanto residuale, è sufficiente a cambiare la natura del concordato, trasformandolo in liquidatorio?
Il Tribunale di Firenze (sentenza dell’8 luglio 2026) risponde di no: a contare è la funzione che la...

