Il concordato con cessione dell’azienda (continuità indiretta) era visto come spazio negoziale “chiuso”, in cui il debitore offriva ai creditori una proposta di cessione preconfezionata “prendere o lasciare”.
L’evoluzione giurisprudenziale (a partire da Tribunale Milano, 27 ottobre 2011, decreto San Raffaele) e quella normativa – dal Dl 83/2015 fino al correttivo al Codice della crisi del 2024 – hanno cambiato il mazzo di carte: anche negli iter concordatari, l’apertura al mercato e la contendibilità...

