La messa in liquidazione (nel caso di specie di una società di persone) in vigenza dell’opzione per il concordato preventivo biennale (Cpb) comporta la cessazione del patto solamente se si verifica una riduzione del reddito almeno pari al 30% rispetto a quello proposto e accettato dal contribuente. Lo conferma l’agenzia delle Entrate con la risposta ad interpello 138/2026 pubblicata l’8 luglio.

La situazione rappresentata nell’interpello è piuttosto articolata: a seguito del recesso dei due soci accomandanti...

Riproduzione riservata Ⓒ