Il lavoro forzato, il correlato divieto di esportazione, importazione e immissione in consumo, e la creazione da parte degli Usa a decorrere dal 24 luglio scorso di dazi reciproci proprio in riferimento alla mancata effettiva operatività da parte dell’Unione Europea di una legislazione che contrasti il fenomeno ha determinato una particolare attenzione degli operatori che sono chiamati a creare degli specifici presidi di controllo sui propri flussi di approvvigionamento.
A questo si aggiunga che la...

