La vaschetta di fragole in frutteria, la bustina di zucchero al bar, il flaconcino di shampoo in hotel. Tre oggetti comuni che, se sono di plastica monouso, per stare sul mercato italiano dovranno essere biodegradabili e compostabili certificati. Lo stabilisce il Dl 143/2026 pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale e in vigore da oggi. Il Dl aggiunge la regola al Codice ambientale (Dlgs 152/2006).

Dove si nasconde l’urgenza che ha giustificato lo strumento del decreto legge? La si trova nella data...

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