Un terzo delle procedure di liquidazione aperte a Bologna tra il 1° gennaio 2023 e il 30 giugno 2025 era “vuoto”, aveva cioè un attivo accertato dal curatore pari o inferiore a 10mila euro. Dall’altra parte, però, i crediti ammessi al passivo erano molto elevati ed arrivavano a quasi 162 milioni. Il dato emerge dall’analisi effettuata dall’Associazione dei curatori e dei Ctu del Tribunale di Bologna e dall’Ordine dei dottori commercialisti di Bologna sulla base di un questionario inviato ai curatori...
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