La clausola penale inserita in un contratto di locazione non è soggetta a un’autonoma imposta di registro, neppure se il Fisco tenta di equipararla a una condizione sospensiva.

L’articolo 21, comma 2, del Tur afferma che, se un atto contiene disposizioni che «derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre», si applica la sola tassazione della disposizione più onerosa. Il concetto è stato ribadito dalla Cgt di secondo grado della Liguria, che nella sentenza 521/1/2026 (...

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