Il socio di società di capitali a ristretta base, che invoca l’assoluta estraneità alla gestione societaria, per contrastare l’accertamento di utili extracontabili, deve provare la concreta inesigibilità dell’esercizio dei poteri di informazione e controllo previsti dal codice civile. A fornire questa rigorosa interpretazione è la Corte di Cassazione con la sentenza 17215 depositata ieri.
Distribuzione degli utili presunta
L’Ufficio, accertati maggiori ricavi in capo ad una srl a ristretta base, aveva presunto la loro distribuzione...

