Il dovere di vigilanza del collegio sindacale delle quotate (articolo 149 del Tuf) non si esaurisce in un controllo meramente formale dell’operato degli amministratori, ma costituisce un autonomo presidio di legalità posto a tutela della società, degli azionisti, dei creditori e del mercato. Lo ribadisce la Cassazione con la sentenza 24100 depositata ieri.

La vicenda trae origine dalle sanzioni irrogate dalla Consob ai sindaci di una emittente per avere omesso di rilevare due violazioni concernenti...

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