Negli ultimi anni il tema degli accomodamenti ragionevoli è divenuto centrale nell’evoluzione del diritto antidiscriminatorio, incidendo in modo significativo sull’esercizio dei poteri organizzativi e gestionali del datore di lavoro.

La nozione, introdotta dalla direttiva 2000/78/Ce e recepita nell’ordinamento italiano con l’articolo 3, comma 3-bis, del Dlgs 216/2003, ha progressivamente assunto un contenuto più definito grazie all’elaborazione giurisprudenziale, che ne ha chiarito portata e limiti...

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