Per decenni la materia doganale è rimasta associata all’immagine tradizionale dei porti, dei container e delle operazioni di sbarco. La riforma approvata dal Consiglio dell’Unione europea il 3 settembre, ora in attesa del voto formale del Parlamento previsto entro il mese, muove invece da una constatazione radicale: il confine esterno dell’Unione non coincide più con le banchine, ma con l’e‑commerce.

Nel 2025 sono entrati nel mercato europeo quasi 5,9 miliardi di articoli in spedizioni di basso valore...

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