L’ufficio, a seguito della riforma del contenzioso, non è gravato da un più rigoroso onere probatorio. A ribadirlo con riferimento al nuovo comma 5 bis dell’articolo 7 del Dlgs 546/1992, è la Cassazione con ordinanza 17689 depositata ieri. La nuova norma non ha carattere innovativo e si limita a confermare ciò che già accadeva in passato.
La vicenda riguarda un accertamento fondato sulla presunzione di distribuzione di utili extrabilancio alla socia di una srl a ristretta base cui l’Agenzia contestava...

