Con la sentenza n. 27479/2026 la III Sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna per dichiarazione infedele (articolo 4, Dlgs. n. 74/2000) a carico di una contribuente che, nel 2015, aveva ceduto un dipinto di Picasso senza tassarne la plusvalenza. L’interesse della pronuncia non sta nella conferma della responsabilità penale, ma nel fatto che sia stato recepito il principio elaborato dalla Sezione tributaria sulla qualificazione fiscale delle cessioni di opere d’arte da parte di privati...
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