La direttiva dell’Agenzia ha senz’altro il pregio di evidenziare che non esiste alcun automatismo per far scattare la responsabilità in concorso del professionista rispetto agli illeciti dei suoi clienti.

Questo principio, peraltro, era stato confermato anche dal Mef in risposta a delle interrogazioni parlamentari La circostanza - per certi versi scontata - era diventata invece un tema di discussione all’indomani della pronuncia della Suprema Corte che sottolineava l’obbligo di diligenza del consulente...

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