L’evoluzione della disciplina sui pagamenti delle Pa, alla luce delle più recenti modifiche che hanno esteso il meccanismo di verifica anche alle somme dovute a dipendenti e professionisti, proprio quale strumento volto a presidiare il pericolo di infruttuosità dell’azione di recupero del credito tributario, presenta alcune criticità. La disciplina attuale segnerebbe una progressiva “esecutivizzazione” dell’istituto, per cui le pubbliche amministrazioni potrebbero diventare terminali operativi della riscossione, sollevando rilevanti interrogativi sull’effettività della tutela giurisdizionale del contribuente.
Premessa
Una disciplina tormentata quella di cui al c.d. blocco dei pagamenti della Pa di cui all’articolo 48 bis del Dpr 602/1973 (corrispondente all’articolo 144 del Testo Unico in materia di versamenti e riscossione approvato con il Dlgs 33/2025).
Su tale disciplina, già novellata con la legge 207/2024 (legge di Bilancio 2025), irrompe ora il comma 725 dell...


