1. In sintesi
Prorogato al 20 settembre 2024 il termine per la compilazione del Rapporto biennale sulla situazione personale maschile e femminile.
Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali al fine di attuare le disposizioni di cui all’articolo 46 del Dlgs 198/2006, in recepimento delle direttive Ue 2023/970 e 2024/1500, ha definito - con il decreto del 3 giugno scorso e dal successivo decreto interministeriale del 2 luglio - le modalità per la redazione del rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile da parte delle aziende pubbliche e private che occupano più di 50 dipendenti da presentare entro il prossimo 20 settembre, al fine di raccogliere dati per attuare delle operazioni volte all’inclusione e parità di genere e di retribuzione tra uomini e donne.
2. L’ambito applicativo
L’articolo 46 del Dlgs 198/2006 dispone che «le aziende pubbliche e private che occupano oltre cinquanta dipendenti sono tenute a redigere un rapporto ogni due anni sulla situazione del personale maschile e femminile in ognuna delle professioni ed in relazione allo stato di assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di altri fenomeni di mobilità, dell’intervento della Cassa integrazione guadagni, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta».
In altri termini da un punto soggettivo sono obbligate a tale adempimento:
• le aziende pubbliche e private che occupano più di cinquanta dipendenti nel complesso delle proprie sedi, dipendenze ed unità produttive redigono un rapporto unico, nel quale sono fornite le informazioni relative a tutti gli occupati;
• le aziende con sede legale all’estero esclusivamente nel caso in cui abbiano in Italia una o più sedi, dipendenze o unità produttive che occupano, nel loro complesso, più di cinquanta dipendenti. In tale ipotesi viene presentato un unico rapporto, che fornisce le informazioni relative a tutti gli occupati presso le sedi, dipendenze o unità produttive situate in Italia. In tale ipotesi viene presentato un unico rapporto, che fornisce le informazioni relative a tutti gli occupati presso le sedi, dipendenze o unità produttive situate in Italia.
Viceversa, non sono obbligate ma hanno la facoltà di presentare il rapporto sulle pari opportunità le aziende pubbliche e private che occupano fino a cinquanta dipendenti.
Il soggetto incaricato a presentare il rapporto è:
• il legale rappresentante o di altro soggetto abilitato, per le aziende con sede legale in Italia;
• dal soggetto responsabile di una delle sedi situate in Italia per le aziende con sede legale all’estero che operano con succursali nel territorio nazionale.
3. Il modello
Il modello del “rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile – Biennio 2022/2023 (articolo 46 del Dlgs 198/2006)” è composto da 3 sezioni:
1. Sezione 1 - Informazioni generali sull’azienda;
2. Sezione 2 - Informazioni generali sul numero complessivo di occupati;
3. Sezione 3 - Tabella 3.1 – informazioni generali sulle unità produttive nell’ambito provinciale - Occupati per provincia con più di 50 dipendenti, al 31/12/2023 (secondo anno del biennio) – 0...n.
Entrando nel dettaglio:
Nella Sezione 1 - Informazioni generali sull’azienda

Dovranno essere indicati i dati identificativi dell’azienda dichiarante quindi:- Codice fiscale;- Ragione sociale;- Sede legale;- Nazione;- Comune;- Cap:- Indirizzo;in via facoltativa potranno essere compilati anche i campi relativi all’indicazione:- dell’email;- Pec- telefono.Inoltre, dovrà obbligatoriamente essere inserito il numero complessivo degli occupati al 31/12/2023 (quindi il secondo anno del biennio oggetto del rapporto) e l’attività economica esercitata. In via facoltativa, potrà essere indicato il numero complessivo degli occupati di genere femminile.All’interno della sezione 1 sono presenti delle sottosezioni:
- Sezione 1.1 - Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro

In cui indicare la tipologia di contratto applicato al maggior numero di lavoratori.
• Sezione 1.1.1 - Eventuali altri Contratti Collettivi Nazionali applicati (0 … n)

In cui indicare eventuali altre tipologie di contratti applicati.
• Sezione 1.1.2 - Eventuali altri contratti di II livello applicati (0 … n)

In cui indicare se l’azienda applica altri contratti di II livello di tipo aziendale o territoriale.
• Sezione 1.1.3- Anagrafica unità produttive

In cui indicare il numero delle unità produttive ed eventuali note.
Nella Sezione 2 - Informazioni generali sul numero complessivo di occupati dovranno essere forniti i dati sugli occupati, ma senza indicare l’identità del lavoratore, del quale deve essere specificato solo il sesso, in modo che i dati riportati non siano suscettibili di determinare, neppure indirettamente, l’identificabilità degli interessati. I medesimi dati, specificando il sesso dei lavoratori, possono essere raggruppati per aree omogenee. Anche questa sezione è composta da sottosezioni come la precedente e nello specifico:
• Tabella 2.1 - Totale occupati nel biennio

In cui sono indicati il numero di dipendenti al 31/12/2022 (primo anno del biennio) e al 31/12/2023 (secondo anno del biennio) distinguendoli in base al livello ed al genere.
• Tabella 2.2 - Occupati alle dipendenze, promossi e assunti per categoria professionale e livello di inquadramento - al 31/12/2023 (secondo anno del biennio)

In cui indicare il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato a ciascun livello di inquadramento in dicando oltre al numero complessivo al 31.12 del secondo anno del biennio di riferimento il numero di promossi/assunti nel periodo di riferimento evidenziando la quota parte riferita al genere femminile.
• Tabella 2.3 - Occupati alle dipendenze per categoria professionale, tipo di contratto e condizione lavorativa - al 31/12/2023 (secondo anno del biennio)

In cui la tipologia e durata contrattuale applicata al totale dei dipendenti distinguendo la quota relativa al genere femminile ed al livello.
• Tabella 2.4 - Mobilità tra unità produttive, promozioni a categoria superiore, cessazioni e trasformazioni di contratti registrati nell’anno - al 31/12/2023 (secondo anno del biennio)

In cui saranno indicati il numero dei dipendenti che hanno subito una mobilità tra unità produttive e/o promozioni ad una categoria superiore, evidenziando la quota riferita al genere femminile.
• Tabella 2.5 - Formazione del personale svolta nel corso del 2023 (secondo anno del biennio)

In cui indicare il numero dei partecipanti, evidenziando quello relativo al genere femminile, e le ore di formazione svolta nel corso del secondo periodo a cui si riferisce il rapporto biennale.

• Tabella 2.6 - Processi e strumenti di selezione, reclutamento, accesso alla qualificazione professionale e manageriale
In cui indicare le modalità che l’azienda utilizza per selezionare e reclutare i dipendenti nonché le modalità che mette in atto per favorire le progressioni di carriera.
• Tabella 2.7 - Retribuzione iniziale per categoria professionale (al 31/12/2022)

In cui indicare il monte retributivo iniziale distinto per categoria di lavoratore evidenziando quello del genere femminile.
• Tabella 2.8 - Retribuzione annua per categoria professionale e livello di inquadramento – al 31/12/2023 (secondo anno del biennio)

In cui indicare il monte retributivo al 31.12 del secondo anno del biennio oggetto del rapporto distinto per categoria di lavoratore evidenziando quello del genere femminile ed eventuali componenti accessori.
• Tabella 2.8.1. Dettaglio componenti accessorie del salario

In cui indicare in modo specifico la componente accessoria della retribuzione erogata ai dipendenti distinguendoli per livello di inquadramento ed evidenziando quello riconosciuto al genere femminile.
Infine, nella Sezione 3 composta da un’unica tabella, saranno indicati i numeri degli occupati nelle varie unità produttive dell’azienda distinguendoli per provincia, per livello di inquadramento ed evidenziando in modo esplicito il numero di occupati di genere femminile.
• Tabella 3.1 – informazioni generali sulle unità produttive nell’ambito provinciale - Occupati per provincia con più di 50 dipendenti, al 31/12/2023 (secondo anno del biennio) - 0…

4. Le modalità di presentazione
Le aziende redigono il rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile in modalità esclusivamente telematica, attraverso la compilazione on-line del modello tramite l’applicativo reso disponibile sul portale istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali https://servizi.lavoro.gov.it.
Per accedere all’applicativo, le aziende dovranno utilizzare lo Spid o la Cie del legale rappresentante o di altro soggetto abilitato, ovvero altri sistemi di autenticazione previsti dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Al termine della procedura di compilazione dei moduli l’applicativo informatico qualora non rilevi errori o incongruenze, rilascia una ricevuta attestante la corretta redazione del rapporto e il salvataggio a sistema dello stesso.
La redazione del rapporto e il salvataggio a sistema dello stesso equivalgono alla trasmissione del rapporto alla consigliera o al consigliere regionale di parità. Una copia del rapporto, unitamente alla ricevuta, deve essere trasmessa dal datore di lavoro, con modalità telematica, anche alle rappresentanze sindacali aziendali entro il 20 Settembre (per il primo anno di applicazione, a regime il termine sarà del 30 Aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio).
Rapporto biennale per la partecipazione a procedure pubbliche
Il decreto interministeriale del ministero del lavoro e delle politiche sociali specifica che nel caso in cui la partecipazione a procedure pubbliche richiedesse la presentazione della relazione biennale delle pari opportunità l'azienda, nel caso non fosse ancora disponibile l'applicativo aggiornato per il biennio successivo, potrà produrre copia del rapporto già presentato con riferimento al biennio precedente. Resta fermo l'obbligo, all'avvenuta compilazione, di fornire alla stazione appaltante anche il rapporto relativo all'ultimo biennio entro il termine di scadenza previsto per la presentazione dello stesso.


