Sarà la Corte di cassazione, ai sensi dell’articolo 363-bis Codice di procedura civile, a chiarire una serie di aspetti relativi ai canoni dovuti ai consorzi per le Aree di sviluppo industriale (Asi), e in particolare:
- se le controversie sull’obbligo di pagare i canoni - qualora questi ultimi abbiano natura patrimoniale e non tributaria, in quanto derivanti da un rapporto sinallagmatico fondato sulla convenzione intercorsa tra le parti – rientrino o meno nella giurisdizione del giudice tributario;
- se l’utilizzo da parte del concessionario della riscossione degli strumenti tipici della potestà impositiva sia privo di copertura normativa ove il soggetto creditore sia un ente pubblico economico privo, a sua volta, di potestà impositiva;
- se la diffida con costituzione in mora integri, in tale contesto, un valido atto presupposto idoneo a fondare la riscossione coattiva.
Sono questi i quesiti formulati dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Caserta, sez. 7, ordinanza 645/2026, depositata il 27 maggio 2026 (presidente Zannini, relatore Manna), che ha rimesso alla Suprema corte, ai sensi dell’articolo 363-bis Codice di procedura civile, ...

