Operazioni societarie straordinarie e cessioni di contratto rendono più complesse le operazioni di compilazione e quadratura del modello 770.
Nella dichiarazione del sostituto d'imposta, infatti, le aziende dovranno accorpare i dati delle due o più società interessate dal trasferimento per consentire all'amministrazione finanziaria di ricostruire la storia fiscale dei dipendenti e dei relativi versamenti.
La gestione di questi dati nel modello è differenziata a seconda che l'operazione abbia comportato l'estinzione di uno dei soggetti coinvolti (ad esempio, in caso di fusione per incorporazione) o meno (cessione di contratto o cessione di ramo d'azienda).
Nel caso in cui non vi sia stata alcuna estinzione, e quindi entrambi i soggetti siano sopravvissuti al trasferimento, ciascuno dovrà compilare il proprio 770, con la particolarità che il cessionario dovrà inserire nella comunicazione del lavoratore "ricevuto" in corso d'anno, anche i dati fiscali gestiti dal precedente datore di lavoro.
In primo luogo, con riferimento ai redditi di lavoro dipendente soggetti a tassazione ordinaria, che nel 2013 sono stati conguagliati dal cessionario, quest'ultimo dovrà indicare nella sezione della comunicazione "dati relativi al conguaglio" (punti 204-220), il reddito conguagliato, il codice fiscale del cedente, la causa del conguaglio (1, in caso di passaggio di dipendenti), e tutte le imposte che sono state trattenute da quest'ultimo.
In particolare, qualora alcuni premi/straordinari siano stati originariamente detassati dal cedente, e poi in sede di conguaglio assoggettati a tassazione ordinaria da parte del cessionario, quest'ultimo dovrà fornire all'amministrazione finanziaria questo tipo di informazione compilando il punto 210 (straordinario conguagliato).
Il cedente invece, che compilerà la comunicazione indicando i redditi e le ritenute dallo stesso rispettivamente corrisposti ed operate, si limiterà ad indicare il codice 8 in corrispondenza del punto 207, per spiegare al fisco il perché non ha operato il conguaglio fiscale.
Nella comunicazione di lavoro dipendente del 770 del cessionario dovranno altresì essere esposti i redditi corrisposti dal cedente, e le relative ritenute, sebbene non oggetto di conguaglio in quanto soggetti ad una modalità di tassazione diversa da quella ordinaria: le somme detassate, i redditi soggetti a ritenuta a titolo d'imposta e gli arretrati retributivi soggetti a tassazione separata.
In corrispondenza di ciascuna delle sopra indicate sezioni fiscali dovrà altresì essere riportato il codice fiscale del cedente oltre ai redditi e alle ritenute gestite da quest'ultimo (qui le istruzioni per la compilazione).
Più articolata è la compilazione della sezione fiscale dedicata al trattamento di fine rapporto (Tfr) ed altre indennità assoggettate a tassazione separata nel caso in cui sia il cedente, sia il cessionario abbiano corrisposto degli importi (comprese anticipazioni corrisposte in anni precedenti dal cedente).
Qualora ricorra questa circostanza, il cessionario dovrà compilare la sezione utilizzando i cosiddetti multirigo.
Nel multirigo 1 dovranno essere riportati tutti i dati complessivi (corrispondenti alla somma degli importi del cedente e del cessionario), compresa l'anzianità totale di servizio, cioè quei dati che saranno utilizzati dall'amministrazione finanziaria per ricostruire la storia di quelle somme oggetto di successiva riliquidazione definitiva delle imposte (escluso il punto 419 corrispondente al codice fiscale del cedente).
Nel multirigo 2 invece, il cessionario si limiterà ad indicare i dati relativi alle anticipazioni erogate dal cedente, ivi compreso il relativo codice fiscale (punto 419).
In particolare, se il cedente avesse erogato solo anticipazioni in anni precedenti (rispetto al 2013), il cessionario si limiterà a compilare nel multirigo 2 i campi 419, 444, 466 e 503.
Nel caso in cui, invece, sia il cedente, sia il cessionario abbiano corrisposto somme nell'anno 2013 il multirigo 2 andrà compilato in maniera completa.
Nel caso di molteplicità di operazioni straordinarie che abbiano interessato lo stesso dipendente, nel punto 419 dovrà essere indicato il codice fiscale dell'ultimo datore di lavoro che ha ceduto quel lavoratore.
Gli altri quadri, e cioè quello dell'assistenza fiscale, quello delle comunicazioni di lavoro autonomo, così come il prospetto delle ritenute operate (quadro SS), dei versamenti (quadro ST) e delle compensazioni (quadro SX) saranno invece autonomamente compilati dai due sostituti d'imposta, ciascuno per la parte dallo stessa gestita nel corso dell'anno.

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