Dall’esercizio 2026 scompare la possibilità di frazionare la tassazione delle plusvalenze su beni posseduti da oltre tre anni. Esse dunque concorrono interamente alla formazione del reddito nel periodo di imposta di realizzo. Tale novità riguarda esclusivamente le plusvalenze derivanti dal realizzo di singoli beni e di partecipazioni
Questo articolo è tratto dalla Guida del Sole 24 Ore “Reddito d’impresa” di Luca Gaiani, in edicola dal 9 aprile e disponibile online su: https://24oreprofessionale.ilsole24ore.com/24orepro/reddito-dimpresa.html
Gli effetti della nuova disposizione introdotta dal comma 42 della legge 199/2025, modificando l’articolo 86, comma 4, del Tuir, dovranno essere considerati in sede di versamento degli acconti per l’esercizio 2026, ricalcolando la base storica Irpef o Ires del 2025 come se la norma fosse già stata in vigore in tale periodo di imposta. Per gli atti realizzati fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2025, restano ferme le regole precedenti con tassazione frazionata fino al termine del periodo indicato...


