Dal 1° gennaio le cripto-attività sono diventate la categoria di investimento finanziario con la pressione fiscale più elevata in Italia. La riforma – prevista dalla legge 207/24 (manovra 2025) e confermata dalla legge 199/25 (manovra 2026) – dispone infatti dal 2026 un aumento dell’aliquota sulle plusvalenze e gli altri proventi ex articolo 67, comma 1, lettera c-sexies), del Tuir. Tali redditi saranno soggetti alla sostitutiva del 33% prevista dagli articoli 5, 6 e 7 del Dlgs 461/1997. Il tutto...

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