L’intelligenza artificiale generativa è ormai entrata negli studi professionali. La differenza tra chi ne ricava un vantaggio reale e chi resta deluso, però, non dipende solo dal modello utilizzato.
La scelta di un buon sistema conta, ma contano soprattutto due competenze nuove: saper formulare le richieste e saper far “operare” l’AI dentro i processi dello studio. È un passaggio che trasforma uno strumento di consultazione in un collaboratore digitale, e richiede metodo.
Il prompting
Il primo terreno è il prompting...

