L’ordinanza n. 13243/2026 della Cassazione tributaria chiarisce il rapporto tra rateazioni fiscali pendenti e concordato preventivo con riserva, affermando un principio di rilevante impatto operativo: il mancato pagamento delle rate anteriori, quando deriva dai vincoli propri della procedura concordataria, non integra un inadempimento colpevole e non legittima il recupero automatico delle sanzioni da decadenza.

La vicenda trae origine da una cartella notificata a una società già ammessa al concordato...

Riproduzione riservata Ⓒ