Le società di recupero crediti non possono divulgare a terzi (familiari, colleghi, vicini, datori di lavoro) informazioni sull’esistenza del debito, sull’importo o sulle modalità di pagamento. Il principio è stato ribadito dal Garante privacy, definendo un procedimento nei confronti di una società attiva nel recupero degli insoluti, avviato a seguito del reclamo di una persona che contestava sia la titolarità del debito sia la comunicazione inviata ai parenti, cointestatari di beni immobili sui quali...
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