La mancata indicazione nell’atto tributario delle modalità e dei termini per la proposizione del ricorso non ne determina l’annullabilità ma consente la remissione in termini del contribuente. La conferma è contenuta nell’ordinanza 5898/2025 depositata il 6 marzo dalla Cassazione.

La vicenda affrontata dalla Corte riguardava la qualificazione come diniego di rimborso, e quindi atto impugnabile, di una comunicazione dell’agenzia delle Entrate, priva, tra l’altro, della precisazione delle modalità per...

Riproduzione riservata Ⓒ