Da martedì, 15 settembre, scattano le sanzioni per l’omessa o incompleta trasmissione al Registro elettronico tracciabilità dei rifiuti (Rentri) dei dati presenti nei formulari: sanzioni amministrative pecuniarie tra 500 e 2mila euro per i rifiuti non pericolosi e tra mille e 3mila per i pericolosi. Sono esclusi errori materiali e violazioni formali.
Inoltre, da mercoledì, 16 settembre, le imprese tenute al formulario elettronico introdotto dal Rentri (cosiddetto XFir) e conforme all’allegato II al...

