In caso di accertamento di maggiori ricavi l’Amministrazione è legittimata a considerare tali somme come base imponibile al netto dell’Iva, senza quindi procedere allo scorporo dell’imposta. La neutralità dell’imposta viene infatti garantita dalla possibilità di rivalersi nei confronti dei cessionari dei beni o dei committenti dei servizi, risultando irrilevanti le eventuali successive difficoltà di recupero.
A enunciare questo principio è la Corte di Cassazione con l’ordinanza n.16155 depositata ...

