Con ordinanza n. 27371 depositata il 21 luglio 2026, la Corte di cassazione sezione VI penale, ha chiesto alla Corte di giustizia europea di conoscere se la Carta dei diritti Ue osti a una normativa che consente la riqualificazione del reato, senza previa informazione all’imputato, anche quando essa fosse prevedibile, con l’effetto di precludere l’accesso a un rito alternativo.
Nel caso esaminato, l’imputazione originaria riguardava un reato per il quale non era consentita la messa alla prova, il ...

