Il confine tra l’impresa che prosegue l’attività e quella che – pur restando formalmente in esercizio – opera solo per traghettarsi verso la liquidazione, assume rilievo quando dalla qualificazione dell’iter concorsuale dipende la possibilità di forzare l’adesione dell’Erario.
Sul punto si è pronunciata la Corte d’appello di Milano (sentenza 9 luglio 2026), che ha respinto il reclamo della debitrice contro la decisione del Tribunale di Milano, che aveva dichiarato inammissibile la domanda di omologa...

