Contabilità

Rivalutazione beni con spettro ampio ma benefici ritardati

di Andrea Cioccarelli e Giorgio Gavelli

In breve

Solo una minoranza delle imprese interessate procederà alla rivalutazione dei beni strumentali d’impresa (commi 696 e seguenti dell’articolo 1 della legge di Bilancio 2020). Lo si capisce dall’esame dei bilanci e dalla scarsa presenza di beni potenzialmente rivalutabili. Le modifiche introdotte dalla manovra accrescono l’appeal della misura. Resta, ma lontana nel tempo, la convenienza per gli immobili

La rivalutazione dei beni strumentali d’impresa prevista, per l’ennesima volta, dai commi 696 e seguenti dell’articolo 1 della legge di Bilancio 2020 rappresenta un’opportunità che verrà colta solo da una minoranza delle imprese potenzialmente interessate, in particolare da quella cerchia che riscontrerà positivamente tutta una serie di requisiti tali, nel loro insieme, da garantire convenienza alloperazione. Questa è la conclusione a cui si giunge esaminando i bilanci e la (relativamente scarsa) ...