Dopo che la legge legge 207/2024 ha stabilizzato nel nostro ordinamento la facoltà di rideterminare a mezzo perizia di valutazione il costo fiscale di terreni e partecipazioni, ponendo il termine al 30 novembre di ogni anno e fissando l’aliquota dell’imposta sostitutiva al 18%, la legge di Bilancio 2026 è tornata sul tema, inasprendo l’importo dell’imposta sostitutiva e portandola al 21%.

Ora quindi è possibile rivalutare entro il 30 novembre di ogni anno, quote e terreni posseduti all’1.1 del medesimo anno, con un costo pari al 21% dell’importo rivalutato. Sotto la lente la rideterminazione del valore di partecipazioni con i calcoli di convenienza.

Art. 1, comma 144, legge 30 dicembre 2025, n. 199

Quote sociali, la rivalutazione

La facoltà di rideterminare, tramite perizia di valutazione, il costo fiscale di terreni e partecipazioni è stato introdotto in modo stabile nel nostro ordinamento con la legge di Bilancio 2025 (articolo 1, comma 30).

Il meccanismo previsto è quello di consentire entro il 30 novembre di ogni anno la rivalutazione di quote e terreni posseduti al 1° ...

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