Qualificare un accordo transattivo come novativo o non novativo fa moltissima differenza ai fini Iva. Lo si capisce bene ponendo a confronto gli opposti esiti cui sono pervenuti i giudici dei due gradi di merito in relazione a una vicenda nella quale, al corrispettivo per i lavori immobiliari eseguiti da una società ma non pagati dal proprietario, le parti hanno sostituito un maggior importo transattivamente determinato di cui tale soggetto si riconosce debitore, impegnandosi a versarlo in quattro...
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