Gli accertamenti e gli altri atti impositivi che scadevano il 31 dicembre 2020 non potevano essere emessi oltre tale data ma solo notificati in un periodo successivo. Per tali atti infatti alla possibilità di scindere il momento dell’emissione dell’atto da quello della notifica non si aggiunge anche l’ulteriore sospensione degli 85 giorni prevista nel periodo emergenziale. A dirimere ogni dubbio sulla questione interpretativa, caratterizzata da numerosi contrasti tra uffici e contribuenti, è la Corte...
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