La giurisprudenza italiana ha affrontato in più occasioni il tema della preclusione per coesistenza tra marchi, applicando i principi elaborati dalla Corte di giustizia nel caso “Budweiser” (si veda l’articolo in alto). Il fattore principale valutato dai tribunali è lo scorrere del tempo, poiché consolida una situazione di fatto per la quale viene meno - in concreto - ogni rischio di confusione per i consumatori. La giurisprudenza ha ritenuto che una coesistenza ultradecennale, (indicativamente tra...

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