Con la sentenza 138/2026, depositata ieri, la Corte costituzionale ritorna sul (dibattuto) tema della presenza di soci non professionisti nelle società tra avvocati, lasciando - almeno per ora - inalterata la disciplina che consente l’accesso a soggetti non iscritti all’albo forense o ad altri albi professionali. E bollando come inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Consiglio nazionale forense (Cnf).
Manifestando una serie di dubbi sull’articolo 4-bis dell’ordinamento...

