La legge 132/2025 rappresenta la prima disciplina organica in materia di intelligenza artificiale, coordinata con il regolamento Ue 2024/1689 (AI Act). Sul versante della responsabilità degli enti, non incide sulla struttura del sistema: non individua un autonomo reato-presupposto “da intelligenza artificiale”, né attribuisce alla stessa la qualità di autore dell’illecito. Le modifiche incidono, anzitutto, sulle modalità commissive. L’articolo 26 della legge ha introdotto forme aggravate, qualora...
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