Il ricorso alla donazione della nuda proprietà di quote di società semplice quale strumento di passaggio generazionale è ormai consolidato nella prassi professionale.

Lo schema è noto: il genitore, titolare di una partecipazione, trasferisce la nuda proprietà al discendente riservandosi l’usufrutto vitalizio, mantenendo così il diritto agli utili ed il controllo della società fino alla propria morte, mentre il donatario acquista la titolarità giuridica destinata a consolidarsi per effetto dell’estinzione...

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